Ripartire è anche tornare alle buone abitudini

Luglio 14, 2020

Negli ultimi mesi ci siamo visti costretti a rivedere completamente i nostri stili di vita e a riorganizzare la nostra quotidianità. Abbiamo affrontato l’isolamento e ci siamo trovati a gestire emozioni contrastanti. Ma la risposta che abbiamo scelto è stata la resilienza. Un termine tanto usato in questi ultimi anni che porta in sé un significato profondo e importante: essere resilienti significa accogliere le difficoltà come fossero un trampolino di lancio per nuove opportunità e nuove trasformazioni.

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Da marzo a oggi in molti si sono chiesti se, dopo l’esperienza del Covid_19 e del lockdown, saremmo stati esseri umani migliori o peggiori. La risposta va ricercata nelle nostre scelte, nel nostro atteggiamento e nella voglia di ripartire mettendo nella propria valigia personale le lezioni apprese.

La ripartenza è una nuova sfida perché non ci chiede di tornare a come eravamo ma di essere più consapevoli e più presenti nella nostra quotidianità. Ci chiede di riprendere le abitudini più sane e felici e riadattarle alla nuova realtà che ci siamo trovati a vivere. Secondo un sondaggio, condotto dall’Associazione di Promozione Sociale Lab121 per indagare quali abitudini e atteggiamenti sono cambiati e quali si vogliono mantenere dopo il lockdown, è emerso che le persone hanno imparato ad avere più cura di sé. Il 60% degli intervistati ha dichiarato di voler mantenere le buone abitudini che aveva prima del Covid_19 in fatto di cura personale: alimentazione sana, benessere spirituale, igiene personale, salute e cura degli spazi.
È come se questo lungo periodo di isolamento ci avesse mostrato la nostra esistenza spingendoci a fare una valutazione, quanto più obiettiva, su chi siamo stati e chi vogliamo essere. Ci ha chiesto di osservare le nostre abitudini e di accorgerci quali vanno mantenute e quali è meglio lasciare andare perché non portano benessere. Ed è questo il punto da cui ripartire. Con un atteggiamento positivo e con il sorriso sulle labbra come strumenti utili ad affrontare la nostra nuova normalità e uscire dalla paura.

In NewLife abbiamo scelto di esserci prima, durante e dopo il Covid_19: con il sorriso, la presenza e l’accoglienza che ci contraddistinguono. Siamo qui per mettere al centro chiunque decida di affidarsi a noi. Perché, prima ancora che professionisti, siamo persone che credono nell’empatia come strada per comprendere di cosa ha bisogno chi sceglie di entrare nel nostro centro.